Glossario
della Fase esecutiva dei contratti pubblici

Comprendere il significato di termini come RUP, DEC, PAD, BDNCP, CIG, SAL, collaudo, verifica di conformità e conservazione digitale è fondamentale per gestire correttamente la fase esecutiva dei contratti pubblici prevista dal D.Lgs. 36/2023.

In questo glossario si trovano le definizioni aggiornate dei principali termini utilizzati durante l’esecuzione, complete di riferimenti normativi e collegamenti agli articoli del Codice degli Appalti e alle Regole Tecniche AgID.

2026-06-26T14:19:24+02:00

AgID: cos’è e quale ruolo ha negli appalti pubblici

Agenzia pubblica incaricata di sviluppare strategie e piani per la trasformazione digitale del Paese, e di diffondere le competenze digitali per la Pubblica Amministrazione, le imprese e i cittadini. Nell’ambito degli appalti pubblici, ha emanato le Regole Tecniche 2.0 (Determinazione n. 267/2025) che stabiliscono i requisiti funzionali e di interoperabilità delle Piattaforme di Approvvigionamento Digitale, inclusi gli obblighi relativi alla fase esecutiva.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 26

2026-06-26T14:19:57+02:00

ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione): funzioni e ruolo negli appalti pubblici

Autorità amministrativa indipendente che sovraintende alla trasparenza e alla correttezza delle procedure di appalto pubblico, e alla prevenzione dei fenomeni corruttivi. Gestisce la BDNCP, nella quale confluiscono i dati trasmessi dalla PAD tramite interoperabilità nel corso dell’intero ciclo di vita del contratto, inclusa la fase esecutiva. Esercita poteri di vigilanza, può irrogare sanzioni e adottare atti di regolazione vincolanti per le Stazioni Appaltanti.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 222

2026-06-26T14:21:19+02:00

Certificato di Regolare Esecuzione: cos’è e quando si utilizza

Atto formale che attesta la corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali e il rispetto dei tempi e degli standard richiesti. Nei lavori sotto 1 milione di euro (e in casi non complessi fino alla soglia UE), e nei servizi/forniture sotto-soglia, sostituisce rispettivamente il collaudo e la verifica di conformità. È emesso dal RUP o dal DL o dal DEC, se nominati, e svincola la rata di saldo e l’eventuale polizza definitiva. Il Correttivo ne permette la sostituzione con il visto del soggetto competente sulle fatture solo per i lavori sotto i 40.000 euro.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116 e All. II.14 (art. 28)

2026-06-22T16:13:32+02:00

CIG (Codice Identificativo Gara)

Codice alfanumerico di 10 caratteri rilasciato da ANAC, che identifica la singola procedura di affidamento o contratto pubblico. È obbligatorio per il pagamento dei corrispettivi contrattuali e per la tracciabilità dei flussi finanziari. Nella fase esecutiva, il CIG accompagna ogni comunicazione verso ANAC e ogni movimento contabile collegato al contratto.
📋Del. ANAC n. 261/2023

2026-06-26T14:21:58+02:00

Collaudatore: ruolo e responsabilità negli appalti pubblici

Soggetto incaricato di eseguire il collaudo tecnico-amministrativo negli appalti di lavori. Le S.A. che sono amministrazioni pubbliche nominano da uno a tre collaudatori scelti preferibilmente tra il proprio personale o tra quello di altre amministrazioni, con qualificazione rapportata alla tipologia e alla complessità del contratto. Negli appalti di servizi e forniture la verifica è svolta dal RUP o dal DEC, salvo casi di elevato contenuto tecnologico o particolare complessità.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116

2026-06-26T14:22:32+02:00

Collaudo nei contratti pubblici: cos’è e quando è obbligatorio

Procedura di verifica finale prevista per gli appalti di lavori, che accerta la conformità delle opere eseguite alle prescrizioni contrattuali e progettuali sotto il profilo tecnico e contabile. Si articola in visita, relazione e certificato. Il certificato ha carattere provvisorio e diventa definitivo dopo due anni dalla sua emissione. Deve essere completato entro sei mesi dall’ultimazione dei lavori, salvo casi di particolare complessità per i quali il termine può essere elevato fino a un anno. Negli appalti di servizi e forniture, la procedura corrispondente è la verifica di conformità.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116

2026-06-26T14:23:13+02:00

Conservazione digitale dei documenti di gara: obblighi e normativa

Processo che garantisce l’autenticità, l’integrità e la leggibilità nel tempo dei documenti informatici prodotti durante il ciclo di vita del contratto. Le Regole Tecniche PAD 2.0 estendono l’obbligo di conservazione a norma anche agli atti della fase esecutiva, che devono essere conservati all’interno del fascicolo digitale della procedura.
📋 D.Lgs. 82/2005 (CAD); Determinazione AgID n. 267/2025

2026-06-26T14:24:17+02:00

CUP (Codice Unico di Progetto): significato e utilizzo

Codice di 15 caratteri alfanumerici che identifica un progetto di investimento pubblico realizzato con risorse statali. È obbligatorio per i progetti che prevedono spese in conto capitale e deve essere riportato in tutti gli atti amministrativi e contabili collegati. Nella fase esecutiva accompagna i pagamenti e la rendicontazione verso i soggetti finanziatori.
📋 L. 144/1999, art. 11

2026-06-26T14:24:56+02:00

DEC (Direttore dell’Esecuzione del Contratto): ruolo e compiti

Figura incaricata del coordinamento, della direzione e del controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dei contratti di servizi e forniture. Verifica che le prestazioni siano rese in conformità ai documenti contrattuali, redige i verbali di avvio e di controllo e certifica la regolare esecuzione. Nei contratti di servizi e forniture le funzioni di DEC sono svolte di norma dal RUP; un DEC distinto è obbligatorio solo per i contratti di particolare importanza individuati dall’allegato II.14 al Codice, e comunque sempre per servizi e forniture superiori a 500.000 euro.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 114

2026-06-26T14:27:36+02:00

Interoperabilità delle PAD: significato e obblighi

Capacità di una PAD di scambiare dati e documenti con altri sistemi informatici pubblici, in particolare con la BDNCP di ANAC, attraverso protocolli e formati standardizzati. Le Regole Tecniche PAD 2.0 definiscono i requisiti tecnici di interoperabilità per tutte le fasi del ciclo di vita del contratto, inclusa l’esecuzione.
📋 Determinazione AgID n. 267/2025

2026-06-26T14:28:56+02:00

PAD (Piattaforma di Approvvigionamento Digitale): cos’è e come funziona

Sistema informatico certificato da AgID che supporta digitalmente le procedure di appalto pubblico. Le Stazioni Appaltanti sono obbligate a utilizzare una PAD certificata per l’intero ciclo di vita del contratto. Le PAD devono soddisfare i requisiti tecnici e funzionali definiti nelle Regole Tecniche AgID e garantire l’interoperabilità con i sistemi nazionali.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 25; Determinazione AgID n. 267/2025

2026-06-26T14:30:30+02:00

Proroga del contratto pubblico: differenze tra proroga tecnica e contrattuale

Differimento del termine di scadenza del contratto. Il Codice ne disciplina due tipologie: la proroga contrattuale (comma 10), opzione già prevista nei documenti di gara iniziali ed esercitabile alle medesime condizioni; la proroga tecnica (comma 11), misura eccezionale e transitoria limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della nuova gara, attivabile solo per evitare gravi danni all’interesse pubblico o pericoli per la collettività.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 120

2026-06-26T14:33:17+02:00

Registro di sistema: cos’è e quale funzione svolge negli appalti pubblici

Registro informatico tenuto dalla PAD che traccia in modo immodificabile le operazioni compiute dagli utenti e dal sistema nel corso della procedura. Garantisce la tracciabilità delle azioni e la non ripudiabilità degli atti. Le Regole Tecniche PAD 2.0 ne definiscono i requisiti minimi e la durata di conservazione.
📋 Determinazione AgID n. 267/2025

2026-06-26T14:32:17+02:00

RUP (Responsabile Unico del Progetto): ruolo, compiti e responsabilità

Funzionario della Stazione Appaltante responsabile dell’intero procedimento di appalto, dalla programmazione alla conclusione del contratto, con l’obiettivo di conseguire il risultato dell’appalto nei tempi e nei costi previsti. Nella fase esecutiva coordina e sovrintende le attività del DL negli appalti di lavori e del DEC negli appalti di servizi e forniture, dei collaudatori e dei verificatori della conformità. Nei contratti di servizi e forniture svolge di norma anche le funzioni di DEC, salvo i casi previsti dall’allegato II.14.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 15

2026-06-26T14:33:55+02:00

SAL (Stato Avanzamento Lavori): cos’è e come funziona

Documento contabile che certifica le lavorazioni eseguite fino a una determinata data, con il relativo importo maturato. Costituisce la base per l’emissione dei certificati di pagamento in corso d’opera. Negli appalti di servizi e forniture, il corrispondente documento prende nomi diversi, ma assolve la stessa funzione di rendicontazione progressiva delle prestazioni.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 125

2026-06-26T14:35:02+02:00

Schede ANAC: cosa sono e quando devono essere compilate

Moduli strutturati attraverso cui le Stazioni Appaltanti comunicano ad ANAC i dati relativi alle diverse fasi del procedimento di appalto. La pubblicazione di tali dati sostituisce l’invio dell’XML ai sensi dell’art. 1, co. 32, della L. 190/2012.Nella fase esecutiva, le schede rilevanti riguardano l’avvio, gli eventi contrattuali (varianti, proroghe, subappalti), i pagamenti e la conclusione. Sono compilate e trasmesse dalla PAD tramite interoperabilità con la BDNCP. Il RUP ha la responsabilità sulla tempestività e completezza degli obblighi informativi.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 28

2026-06-26T14:35:45+02:00

Sospensione e ripresa dell’esecuzione del contratto: quando sono ammesse

Interruzione temporanea dell’esecuzione del contratto, disposta dalla S.A. per cause di forza maggiore, ragioni di pubblico interesse o altre circostanze impeditive non imputabili all’esecutore. Deve essere verbalizzata e comunicata tempestivamente. La ripresa dei lavori o delle prestazioni è analogamente formalizzata con apposito verbale. I periodi di sospensione legittima non computano ai fini dei termini contrattuali.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 121

2026-06-26T14:38:18+02:00

Subappalto negli appalti pubblici: regole e autorizzazioni

Contratto derivato con cui l’esecutore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni principali. È soggetto a previa autorizzazione della Stazione Appaltante, previa verifica dei requisiti e dell’assenza di cause di esclusione. In fase esecutiva, il RUP e i soggetti incaricati della direzione (DL/DEC) vigilano sul rispetto delle condizioni autorizzate e sulla regolarità contributiva (DURC) del subappaltatore.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 119

2026-06-26T14:39:59+02:00

Varianti in corso d’opera: quando sono consentite

Modifica delle prestazioni contrattuali originarie in corso di esecuzione, ammessa nei soli casi tassativi previsti dalla legge. Può comportare variazioni in aumento o in diminuzione di importi, quantità o specifiche tecniche. Richiede una perizia giustificativa, l’approvazione della Stazione Appaltante e, nei casi previsti (es. eventi imprevedibili o sotto-soglia), la comunicazione alla BDNCP di ANAC entro 30 giorni tramite schede.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 120

2026-06-26T14:41:13+02:00

Verifica di conformità: cos’è e quando sostituisce il collaudo

Procedura con cui la Stazione Appaltante accerta che le prestazioni eseguite corrispondano a quelle contrattuali, per qualità, quantità e modalità. Negli appalti di servizi e forniture sostituisce il collaudo tecnico-amministrativo previsto per i lavori. È svolta dal RUP o dal DEC, se presente, e si conclude con un verbale che costituisce presupposto per il pagamento.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116

Approfondisci la normativa

Consulta la raccolta completa del Codice dei Contratti Pubblici, delle Regole Tecniche AgID, delle delibere ANAC e dei principali riferimenti normativi della fase esecutiva.

Ha un dubbio operativo?

Le definizioni del glossario spiegano i termini, mentre nelle FAQ trovi risposte ai casi pratici affrontati ogni giorno da RUP, DEC e uffici contratti.

È la fase che si apre subito dopo la stipula del contratto e si chiude con il collaudo o la verifica finale, e la successiva archiviazione. In parole semplici, è il momento in cui l’operatore economico esegue le prestazioni e la Stazione Appaltante controlla che tutto avvenga nei tempi e nei modi stabiliti, autorizza i pagamenti e gestisce gli adempimenti obbligatori.

Durante questa fase, il RUP e il DEC, se presente, devono documentare una serie di passaggi chiave: verbali di avvio, Stati Avanzamento Lavori (SAL), modifiche, proroghe o varianti. Con il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), questa fase è diventata al 100% digitale: ogni atto deve transitare da un ambiente certificato per alimentare in tempo reale le banche dati nazionali, un obbligo ulteriormente specificato dalle ultime regole tecniche AgID.

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Le Regole Tecniche AgID 2.0, introdotte con la Determinazione AgID n. 267/2025, definiscono i requisiti informatici e organizzativi che le piattaforme e le Stazioni Appaltanti, anche non qualificate, devono rispettare per garantire la digitalizzazione integrale di tutto il ciclo di vita dei contratti pubblici per tutti i CIG sopra i 5.000 euro, con particolare focus sull’esecuzione.

La novità più importante riguarda proprio la fase post-aggiudicazione: non è più consentito limitarsi a trasmettere i dati riassuntivi delle attività ad ANAC tramite le schede. Tutti gli atti amministrativi e contabili da cui quei dati derivano (come i verbali firmati dal DEC, i documenti contabili del SAL o i provvedimenti di variante del RUP) devono essere prodotti come documenti nativi digitali e devono transitare all’interno di un ambiente certificato.

Questo significa che gestire la fase esecutiva tramite semplici cartelle di rete, messaggi informali, PEC o email ordinarie non è più conforme ai requisiti di legge.

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Sì. Con il Decreto Correttivo (D.Lgs. 209/2024), il sistema di qualificazione delle Stazioni Appaltanti è stato esteso a tutte e tre le fasi del ciclo di vita del contratto: progettazione, affidamento ed esecuzione. L’obbligo è in vigore dal 1° gennaio 2025.

Per le S.A. già qualificate per progettazione e affidamento, la qualificazione per l’esecuzione è richiesta per i contratti che superano il proprio livello di qualificazione, ed è subordinata al rispetto dei requisiti previsti dalle tabelle C-bis (lavori) e C-ter (servizi e forniture) dell’Allegato II.4, così come modificato dal Correttivo. Le stesse tabelle si applicano alle S.A. non qualificate che intendano eseguire contratti sopra le soglie previste.

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Ogni contratto pubblico comporta obblighi documentali, comunicazioni verso ANAC e responsabilità operative per RUP, DEC e uffici contratti. Confrontarsi con un esperto permette di chiarire i dubbi e valutare come organizzare un processo digitale conforme.