Glossario
della Fase esecutiva dei contratti pubblici
Comprendere il significato di termini come RUP, DEC, PAD, BDNCP, CIG, SAL, collaudo, verifica di conformità e conservazione digitale è fondamentale per gestire correttamente la fase esecutiva dei contratti pubblici prevista dal D.Lgs. 36/2023.
In questo glossario si trovano le definizioni aggiornate dei principali termini utilizzati durante l’esecuzione, complete di riferimenti normativi e collegamenti agli articoli del Codice degli Appalti e alle Regole Tecniche AgID.
Aggiudicazione negli appalti pubblici: significato e definizione
Fase della procedura di affidamento con cui la Stazione Appaltante individua l’operatore economico che eseguirà il contratto. Conclude la fase di affidamento e precede la stipula. Dalla data di efficacia dell’aggiudicazione decorrono alcuni termini rilevanti per l’avvio dell’esecuzione.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 17
AgID: cos’è e quale ruolo ha negli appalti pubblici
Agenzia pubblica incaricata di sviluppare strategie e piani per la trasformazione digitale del Paese, e di diffondere le competenze digitali per la Pubblica Amministrazione, le imprese e i cittadini. Nell’ambito degli appalti pubblici, ha emanato le Regole Tecniche 2.0 (Determinazione n. 267/2025) che stabiliscono i requisiti funzionali e di interoperabilità delle Piattaforme di Approvvigionamento Digitale, inclusi gli obblighi relativi alla fase esecutiva.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 26
ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione): funzioni e ruolo negli appalti pubblici
Autorità amministrativa indipendente che sovraintende alla trasparenza e alla correttezza delle procedure di appalto pubblico, e alla prevenzione dei fenomeni corruttivi. Gestisce la BDNCP, nella quale confluiscono i dati trasmessi dalla PAD tramite interoperabilità nel corso dell’intero ciclo di vita del contratto, inclusa la fase esecutiva. Esercita poteri di vigilanza, può irrogare sanzioni e adottare atti di regolazione vincolanti per le Stazioni Appaltanti.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 222
BDNCP: cos’è la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici
Banca dati gestita da ANAC che raccoglie le informazioni relative a tutte le procedure di appalto pubblico italiane, dalla programmazione alla fase esecutiva. Le PAD certificate trasmettono i dati alla BDNCP tramite interoperabilità. La BDNCP rappresenta il fulcro dell’Ecosistema Nazionale di Approvvigionamento Digitale.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 23
Certificato di Regolare Esecuzione: cos’è e quando si utilizza
Atto formale che attesta la corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali e il rispetto dei tempi e degli standard richiesti. Nei lavori sotto 1 milione di euro (e in casi non complessi fino alla soglia UE), e nei servizi/forniture sotto-soglia, sostituisce rispettivamente il collaudo e la verifica di conformità. È emesso dal RUP o dal DL o dal DEC, se nominati, e svincola la rata di saldo e l’eventuale polizza definitiva. Il Correttivo ne permette la sostituzione con il visto del soggetto competente sulle fatture solo per i lavori sotto i 40.000 euro.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116 e All. II.14 (art. 28)
CIG (Codice Identificativo Gara)
Codice alfanumerico di 10 caratteri rilasciato da ANAC, che identifica la singola procedura di affidamento o contratto pubblico. È obbligatorio per il pagamento dei corrispettivi contrattuali e per la tracciabilità dei flussi finanziari. Nella fase esecutiva, il CIG accompagna ogni comunicazione verso ANAC e ogni movimento contabile collegato al contratto.
📋Del. ANAC n. 261/2023
Collaudatore: ruolo e responsabilità negli appalti pubblici
Soggetto incaricato di eseguire il collaudo tecnico-amministrativo negli appalti di lavori. Le S.A. che sono amministrazioni pubbliche nominano da uno a tre collaudatori scelti preferibilmente tra il proprio personale o tra quello di altre amministrazioni, con qualificazione rapportata alla tipologia e alla complessità del contratto. Negli appalti di servizi e forniture la verifica è svolta dal RUP o dal DEC, salvo casi di elevato contenuto tecnologico o particolare complessità.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116
Collaudo nei contratti pubblici: cos’è e quando è obbligatorio
Procedura di verifica finale prevista per gli appalti di lavori, che accerta la conformità delle opere eseguite alle prescrizioni contrattuali e progettuali sotto il profilo tecnico e contabile. Si articola in visita, relazione e certificato. Il certificato ha carattere provvisorio e diventa definitivo dopo due anni dalla sua emissione. Deve essere completato entro sei mesi dall’ultimazione dei lavori, salvo casi di particolare complessità per i quali il termine può essere elevato fino a un anno. Negli appalti di servizi e forniture, la procedura corrispondente è la verifica di conformità.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116
Conservazione digitale dei documenti di gara: obblighi e normativa
Processo che garantisce l’autenticità, l’integrità e la leggibilità nel tempo dei documenti informatici prodotti durante il ciclo di vita del contratto. Le Regole Tecniche PAD 2.0 estendono l’obbligo di conservazione a norma anche agli atti della fase esecutiva, che devono essere conservati all’interno del fascicolo digitale della procedura.
📋 D.Lgs. 82/2005 (CAD); Determinazione AgID n. 267/2025
CUP (Codice Unico di Progetto): significato e utilizzo
Codice di 15 caratteri alfanumerici che identifica un progetto di investimento pubblico realizzato con risorse statali. È obbligatorio per i progetti che prevedono spese in conto capitale e deve essere riportato in tutti gli atti amministrativi e contabili collegati. Nella fase esecutiva accompagna i pagamenti e la rendicontazione verso i soggetti finanziatori.
📋 L. 144/1999, art. 11
DEC (Direttore dell’Esecuzione del Contratto): ruolo e compiti
Figura incaricata del coordinamento, della direzione e del controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dei contratti di servizi e forniture. Verifica che le prestazioni siano rese in conformità ai documenti contrattuali, redige i verbali di avvio e di controllo e certifica la regolare esecuzione. Nei contratti di servizi e forniture le funzioni di DEC sono svolte di norma dal RUP; un DEC distinto è obbligatorio solo per i contratti di particolare importanza individuati dall’allegato II.14 al Codice, e comunque sempre per servizi e forniture superiori a 500.000 euro.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 114
Fascicolo digitale di gara: cos’è e cosa contiene
Insieme strutturato dei documenti informatici relativi a una procedura di appalto, formato e conservato all’interno della PAD. Raccoglie gli atti di tutte le fasi del ciclo di vita del contratto, dalla programmazione alla fase esecutiva. Le Regole Tecniche ne rendono obbligatoria la tenuta e la conservazione a norma.
📋 Determinazione AgID n. 267/2025
Interoperabilità delle PAD: significato e obblighi
Capacità di una PAD di scambiare dati e documenti con altri sistemi informatici pubblici, in particolare con la BDNCP di ANAC, attraverso protocolli e formati standardizzati. Le Regole Tecniche PAD 2.0 definiscono i requisiti tecnici di interoperabilità per tutte le fasi del ciclo di vita del contratto, inclusa l’esecuzione.
📋 Determinazione AgID n. 267/2025
PAD (Piattaforma di Approvvigionamento Digitale): cos’è e come funziona
Sistema informatico certificato da AgID che supporta digitalmente le procedure di appalto pubblico. Le Stazioni Appaltanti sono obbligate a utilizzare una PAD certificata per l’intero ciclo di vita del contratto. Le PAD devono soddisfare i requisiti tecnici e funzionali definiti nelle Regole Tecniche AgID e garantire l’interoperabilità con i sistemi nazionali.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 25; Determinazione AgID n. 267/2025
Penali contrattuali negli appalti pubblici: disciplina e applicazione
Sanzione pecuniaria applicata all’esecutore in caso di ritardo nei tempi di consegna o per violazioni degli obblighi contrattuali. È calcolata a giorni (tra lo 0,3‰ e l’1‰ dell’importo netto, fino a un massimo del 10%) e viene detratta direttamente dai pagamenti dovuti.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 122
Proroga del contratto pubblico: differenze tra proroga tecnica e contrattuale
Differimento del termine di scadenza del contratto. Il Codice ne disciplina due tipologie: la proroga contrattuale (comma 10), opzione già prevista nei documenti di gara iniziali ed esercitabile alle medesime condizioni; la proroga tecnica (comma 11), misura eccezionale e transitoria limitata al tempo strettamente necessario alla conclusione della nuova gara, attivabile solo per evitare gravi danni all’interesse pubblico o pericoli per la collettività.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 120
Registro di sistema: cos’è e quale funzione svolge negli appalti pubblici
Registro informatico tenuto dalla PAD che traccia in modo immodificabile le operazioni compiute dagli utenti e dal sistema nel corso della procedura. Garantisce la tracciabilità delle azioni e la non ripudiabilità degli atti. Le Regole Tecniche PAD 2.0 ne definiscono i requisiti minimi e la durata di conservazione.
📋 Determinazione AgID n. 267/2025
RUP (Responsabile Unico del Progetto): ruolo, compiti e responsabilità
Funzionario della Stazione Appaltante responsabile dell’intero procedimento di appalto, dalla programmazione alla conclusione del contratto, con l’obiettivo di conseguire il risultato dell’appalto nei tempi e nei costi previsti. Nella fase esecutiva coordina e sovrintende le attività del DL negli appalti di lavori e del DEC negli appalti di servizi e forniture, dei collaudatori e dei verificatori della conformità. Nei contratti di servizi e forniture svolge di norma anche le funzioni di DEC, salvo i casi previsti dall’allegato II.14.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 15
SAL (Stato Avanzamento Lavori): cos’è e come funziona
Documento contabile che certifica le lavorazioni eseguite fino a una determinata data, con il relativo importo maturato. Costituisce la base per l’emissione dei certificati di pagamento in corso d’opera. Negli appalti di servizi e forniture, il corrispondente documento prende nomi diversi, ma assolve la stessa funzione di rendicontazione progressiva delle prestazioni.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 125
Schede ANAC: cosa sono e quando devono essere compilate
Moduli strutturati attraverso cui le Stazioni Appaltanti comunicano ad ANAC i dati relativi alle diverse fasi del procedimento di appalto. La pubblicazione di tali dati sostituisce l’invio dell’XML ai sensi dell’art. 1, co. 32, della L. 190/2012.Nella fase esecutiva, le schede rilevanti riguardano l’avvio, gli eventi contrattuali (varianti, proroghe, subappalti), i pagamenti e la conclusione. Sono compilate e trasmesse dalla PAD tramite interoperabilità con la BDNCP. Il RUP ha la responsabilità sulla tempestività e completezza degli obblighi informativi.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 28
Sospensione e ripresa dell’esecuzione del contratto: quando sono ammesse
Interruzione temporanea dell’esecuzione del contratto, disposta dalla S.A. per cause di forza maggiore, ragioni di pubblico interesse o altre circostanze impeditive non imputabili all’esecutore. Deve essere verbalizzata e comunicata tempestivamente. La ripresa dei lavori o delle prestazioni è analogamente formalizzata con apposito verbale. I periodi di sospensione legittima non computano ai fini dei termini contrattuali.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 121
Subappalto negli appalti pubblici: regole e autorizzazioni
Contratto derivato con cui l’esecutore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni principali. È soggetto a previa autorizzazione della Stazione Appaltante, previa verifica dei requisiti e dell’assenza di cause di esclusione. In fase esecutiva, il RUP e i soggetti incaricati della direzione (DL/DEC) vigilano sul rispetto delle condizioni autorizzate e sulla regolarità contributiva (DURC) del subappaltatore.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 119
Varianti in corso d’opera: quando sono consentite
Modifica delle prestazioni contrattuali originarie in corso di esecuzione, ammessa nei soli casi tassativi previsti dalla legge. Può comportare variazioni in aumento o in diminuzione di importi, quantità o specifiche tecniche. Richiede una perizia giustificativa, l’approvazione della Stazione Appaltante e, nei casi previsti (es. eventi imprevedibili o sotto-soglia), la comunicazione alla BDNCP di ANAC entro 30 giorni tramite schede.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 120
Verifica di conformità: cos’è e quando sostituisce il collaudo
Procedura con cui la Stazione Appaltante accerta che le prestazioni eseguite corrispondano a quelle contrattuali, per qualità, quantità e modalità. Negli appalti di servizi e forniture sostituisce il collaudo tecnico-amministrativo previsto per i lavori. È svolta dal RUP o dal DEC, se presente, e si conclude con un verbale che costituisce presupposto per il pagamento.
📋 D.Lgs. 36/2023, art. 116
La fase esecutiva dei contratti pubblici merita un confronto specialistico
Ha dubbi sulla fase esecutiva dei contratti pubblici?
Ogni contratto pubblico comporta obblighi documentali, comunicazioni verso ANAC e responsabilità operative per RUP, DEC e uffici contratti. Confrontarsi con un esperto permette di chiarire i dubbi e valutare come organizzare un processo digitale conforme.






