cosa cambia con le regole tecniche agid 2.0

Conservazione digitale
del fascicolo di gara
Requisiti nella fase esecutiva

Se tra cinque anni ANAC o la Corte dei Conti chiedessero di ricostruire una procedura dall’affidamento alla chiusura del contratto, la tua Stazione Appaltante sarebbe in grado di dimostrare ogni passaggio?

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Requisiti di conservazione obbligatori

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Tipologie di eventi consecutivi da tracciare nel fascicolo

1° agosto 2026

Obbligo digitalizzazione fase esecutiva

📑 I cinque requisiti di legge

Cos’è la conservazione digitale a norma negli appalti pubblici

L’art. 44 del Codice dell’Amministrazione Digitale fissa cinque requisiti distinti. Non sono formalita tecniche: sono le condizioni che rendono un documento opponibile a terzi e difendibile in un contenzioso.

Riferimenti normativi: D.Lgs. 82/2005 (CAD), art. 44 · D.Lgs. 36/2023, artt. 19 e 22 · Linee Guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici · Determinazione AgID n. 267/2025 · Regolamento AgID sui criteri per la fornitura dei servizi di conservazione (Determinazione n. 455/2021)

Un’archiviazione è un deposito di file. Una conservazione a norma è un processo certificato che attesta la corrispondenza tra il documento prodotto e quello conservato, nel tempo, garantendo tutti e cinque i requisiti. Le due cose non sono interscambiabili.

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📁 Il fascicolo di gara nel ciclo di vita digitale dell’appalto

Un unico registro della storia del CIG

Il D.Lgs. 36/2023 ha ridisegnato l’appalto come processo digitale continuo. Il fascicolo non è un raccoglitore statico: è il registro amministrativo della storia del CIG, aggiornato in tempo reale durante affidamento ed esecuzione.

  • Art. 19 — comunicazioni, documenti e informazioni prodotti, trasmessi e conservati in formato digitale.
  • Art. 21 — ciclo di vita del contratto, tracciato dall’origine alla conservazione definitiva.

Principio Once Only

I dati prodotti in una fase non si re-inseriscono nelle successive: fluiscono nel sistema con metadati coerenti, fino alla conservazione finale.

⚠ Cosa cambiano le Regole Tecniche AgID 2.0 sulla conservazione

Quattro cambiamenti sulla conservazione

La Determinazione AgID n. 267/2025 estende gli obblighi di digitalizzazione alla fase esecutiva del contratto. Fino a quel momento, l’esecuzione era la fase meno strutturata digitalmente: l’affidamento veniva gestito nella PAD, l’esecuzione spesso con strumenti separati.

La conservazione non è piu un’attivita separata dalla creazione:

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🔒 Tracciabilita

Registro di Sistema: cos’è e perché riguarda la conservazione

Requisito obbligatorio per le PAD certificate: un log automatico di accessi, trasmissioni, modifiche e azioni degli utenti.

Cosa registra

Operazioni degli utenti (chi, cosa, quando), trasmissioni verso ANAC e BDNCP, modifiche ai dati ed eventi di sistema rilevanti.

Come si lega al fascicolo

Non lo sostituisce, lo integra. Il fascicolo documenta i risultati degli atti; il Registro documenta il processo con cui sono stati prodotti.

In caso di contenzioso

Dimostra che un’operazione e avvenuta in un certo momento, da un certo soggetto, su un certo dato. Per la S.A. e uno strumento di tutela.

La fase esecutiva nel fascicolo digitale: cosa deve essere tracciato

Le Regole Tecniche 2.0 estendono al post-aggiudicazione gli obblighi che prima riguardavano solo l’affidamento. La checklist AgID elenca gli eventi esecutivi — avvio, SAL, varianti, sospensioni, verifiche, chiusura — che devono essere registrati nel fascicolo digitale.

🏛 La governance della conservazione: figure e obblighi

Chi risponde della conservazione non è il RUP

La conservazione digitale richiede una governance definita, con ruoli e obblighi distinti da quelli della singola procedura.

GOVERNANCE OBBLIGATORIA · VERIFICA AGID

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ContractPA e la conservazione a norma

La conservazione dei documenti del fascicolo di gara in ContractPA è affidata a Unimatica , conservatore qualificato iscritto nell’elenco AgID. Questo significa che i documenti prodotti e tracciati nella piattaforma vengono conservati senza che la S.A. debba gestire autonomamente questa componente né verificare la qualificazione del soggetto incaricato.

✅ Autovalutazione

7 domande per la tua Stazione Appaltante

Se la risposta ad almeno tre domande e incerta o negativa, e il momento di avviare una valutazione dell’adeguamento.

  • 1
    I documenti delle procedure sono nativi digitali o vengono ancora scansionati?
  • 2
    Il fascicolo di gara comprende anche la fase esecutiva, o SAL, varianti e verbali di collaudo sono gestiti altrove?
  • 3
    I metadati di classificazione sono compilati correttamente su ogni documento?
  • 4

    La PA ha nominato il Responsabile della Conservazione e adottato il Manuale di Conservazione?

  • 5
    Il conservatore è iscritto nell’elenco dei conservatori qualificati AgID?
  • 6
    Le schede ANAC della fase esecutiva — avvio, SAL, varianti, chiusura — sono trasmesse nei tempi previsti?
  • 7
    Se ANAC chiedesse oggi il fascicolo completo di una procedura in corso, sarebbe producibile integralmente?

❓ DOMANDE FREQUENTI

Conservazione digitale nei contratti pubblici: le domande più comuni

Risposte operative per RUP, Responsabili della Conservazione e Uffici Contratti. Aggiornate alla Determinazione AgID n. 267/2025 e al D.Lgs. 36/2023.

L’archiviazione è il deposito di file in un sistema informatico. La conservazione a norma è un processo certificato che garantisce i cinque requisiti previsti dall’art. 44 del CAD: autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità. Un file su un server non è necessariamente un documento conservato a norma.
La responsabilità complessiva del sistema di conservazione è del Responsabile della Conservazione, figura obbligatoria nominata dalla PA. Il RUP è responsabile della correttezza della singola procedura, non del sistema di conservazione nel suo complesso. Le due figure non vanno confuse.
È il documento che descrive l’organizzazione e il funzionamento del sistema di conservazione della PA. Ogni amministrazione è tenuta a redigerlo, adottarlo con provvedimento formale e pubblicarlo sul proprio sito istituzionale. Il suo contenuto è definito al paragrafo 4.6 delle Linee Guida AgID sul documento informatico. La sua assenza è una non conformità verificabile.
Perde o non ottiene la certificazione AgID. Per la Stazione Appaltante, questo significa non poter utilizzare quella piattaforma per le procedure soggette agli obblighi di legge. I documenti conservati in modo non conforme perdono inoltre il loro valore probatorio nel tempo.
È un log automatico obbligatorio nelle PAD certificate che registra tutte le operazioni rilevanti: chi ha fatto cosa, quando, su quale dato. Non sostituisce il fascicolo di gara, lo integra. Se il fascicolo documenta i risultati degli atti amministrativi, il Registro documenta il processo operativo attraverso cui quegli atti sono stati prodotti. In caso di verifica ANAC o contenzioso, è uno strumento di tutela diretta per il RUP.

🇮🇹 Conservazione a norma per la PA

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